L'importanza dello Spanning Tree nelle reti miste

in IT | Pubblicato il 25/03/2016

Mai capitato di avere una rete complessa, tanti bellissimi switch nuovi fiammanti, access point a 5 GHz capaci di incredibili transfer rate e poi trovarsi con delle velocità di trasferimento reali decisamente sotto le aspettative? Forse il vostro nuovo migliore amico si chiama STP, ovvero Spanning Tree Protocol.

 

STP: spesso sottovalutato, spesso dato per scontato...

Analizziamo una situazione reale che ci è capitata: cliente mediamente complesso, su due stabili fisicamente separati dove in uno arriva la connettività e c'è la parte centrale della telefonia (VOIP) mentre nell'altro risiede il cluster dei server. Utenze da PMI (25 persone per un totale di circa 35-40 device connessi in contemporanea), due access point, 6 switch e un bridge radio in WDS con antenne AC direzionali capaci di quasi 900 Mbps teorici.

Collegamento del ponte bello stabile e potente, -30 db, eppure il data rate da una parte all'altra che gira attorno ai 100 Mbps e alcuni device (fra cui un AP) che non vedono i servizi che stanno dall'altra parte del ponte radio, rispetto a dove si trovano: se il troughput di 100 Mbps reali può al limite essere tollerato, sicuramente l'AP che non diffonde il DHCP o il PC che non raggiunge il gateway non sono accettabili!

Non stiamo a dettagliare i tempi persi in analisi, simulazioni, tarature all'ultimo dbm del segnale radio... alla fine il colpevole era lui: sulle antenne (EnstationAC di EnGenius) lo Spanning Tree Protocol NON era attivato di default, cosa che invece è in (quasi) tutti gli switch L2 e gli access point di questo mondo. Accadeva quindi che le due antenne si comportassero da switch ridondanti e creassero quei terribili loop fisici per cui STP è nato negli anni '90: la cosa veramente disastrosa è che il flooding non era tale da rendere impossibile il collegamento ma si "limitava" a rallentarlo notevolmente (di circa 5 volte) e, per i dispositivi più sensibili, inibiva certi tipi di comunicazione. Va notato che tutti i maggiori produttori di apparati wireless sconsigliano vivamente di disabilitare STP quando le antenne sono in modalità WDS Bridge!

Una volta attivato STP su entrambi i dispositivi, magicamente la comunicazione è diventata veloce ed efficiente (con enorme sollievo da parte nostra, misto a un po' di incazzo per il tempo perso e la bile digerita, ma questo fa parte del mestiere).

... e quando c'è merita sempre un po' di attenzione.

 

Spanning Tree ProtocolDopo la piccola storia di vita vissuta, analizziamo un attimo cosa succede in una rete mediamente complessa quando STP è attivo e con i valori di default. Innanzitutto: cosa intendiamo per rete mediamente complessa? Nel caso specifico parliamo di una rete con diversi switch (L2+) disposti in modo da creare una certa ridondanza, così che se uno cade esista la possibilità di tracciare una route alternativa e non interrompere il flusso di dati. STP, come detto in precedenza, si occupa di identificare le route in maniera tale da evitare i loop e cercare di ottimizzare i percorsi dei dati.

 

L'algoritmo si occupa in sostanza di creare un albero di connessioni, identificando uno switch che faccia funzione di ROOT: senza entrare nel dettaglio tecnico di come questo ROOT venga eletto, vi basti sapere che può capitare che lasciando tutte le impostazioni di default venga eletto semplicemente il device con il valore di MAC Adress più basso, con la possibilità che non sia il dispositivo più performante o quello più strategico, diventando un collo di bottiglia.

 

 

Per questo motivo i parametri di STP possono essere in parte variati, per andare a forzare la costruzione di un albero che permetta le convergenze delle tempistiche e l'ottimizzazione di tutta la struttura. Morale della favola: STP ci aiuta, motivo per cui dobbiamo sempre sincerarci che sia presente ed attivo, però in contesti di una certa complessità per ottenere il massimo dei vantaggi vale la pena perdere un po' di tempo a studiare la topologia e capire se può essere ottimizzato.

  TAG CLOUD: spanning tree, reti miste, wireless, switch, STP, WDS bridge, EnstationAC, EnGenius